
Secondo i dati OCSE i ragazzi italiani intorno ai 15 anni sono i più ignoranti d’Europa. Un dato dalla maggioranza considerato allarmante. Ancora una volta viene presa di mira la scuola. Il problema però noni rsiede solo all’interno della scuola. Non passa giorno che non ci sia uno pseudo scandalo perchè qualche studente ha collocato su Youtube qualche filmato sconcio o violento, qualcosa che alla società bacchettona ed ipocrita mostri la degenerazione dei costuni dei giovani, degli studenti. Attacchi precisi, mirati, voluti, alle struttura educative del Paese e all’unico mezzo ancora poco controllato che è rimasto sul nostro pianeta, appunto internet. Confondiamo ancora una volta il mezzo con le sue modalità d’uso. Io spero che finalmente ci si stia rendendo conto che sono i cosìddetti adulti i veri depravati, i degenarati, gli esempi lampanti del marciume della nostra società.
Un società che come esempio porta attraverso la televisione modelli illusori e falsi come quelli di Amici, che permette che venga considerato approfondimento d’informazione uno spettacolo come l’arena di Giletti. Culi, tette, muscoli, sono l’unico modo che abbiamo per apparire nella società dello spettacolo, che pretendiamo dai nostri giovani che proprio perchè adolescenti hanno il desiderio di emergere e lo fanno secondo il modello che la società gli propone per farlo. Nel nostro mondo sono premiati i furbi, quelli condannati, quelli che hanno rubato talmente bene che anche se si sono fatti becare almeno se la sono goduta, i maestri dell’inciucio, gli opinionisti televisivi. Perchè non premiamo la creatività, l’arte, la scrittura, la pittura, il talento. A chi cavolo frega se su youtube apparisse l’incontro della setta dei poeti estinti sono meglio le fellatio nel bagno dei maschi o in discoteca o i calci e le botte all’handicappato, per non parlare ancora una volta e sempre dei nostri politici l’esempio aureo della furbizia e della spegiudicatezza nella pratica del privilegio.
Allora non vi lamentate siete anche voi i colpevoli
“E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le “verità” della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti”.
